7 Nov

L’allenatore fa sesso con l’allieva,condannato

L’allenatore fa sesso con l’allieva, arrestato Lui ha 52 anni, lei 15.
Massa, inchiodato dalle ‘prove’ del detective ingaggiato dal padre della giovanissima atleta.
Una volante della polizia (foto Antic), Massa. 2 agosto 2013 – E’ stato preso quasi in flagranza, dentro l’auto, mentre faceva sesso con lei. Gli uomini della squadra mobile di Massa avevano sistemato nella vettura una microspia. Stavano cercando indizi, prove per ‘inchiodare’ l’uomo, accusato di violenza sessuale nei confronti di una minorenenne, ma forse non pensavano neanche loro che arrivasse a tanto.
Ora Stefano Della Bona, 52 anni, massese, è agli arresti con l’accusa di ‘atti sessuali con una minorenne’. Quando gli uomini l’hanno portato in Questura a Massa, ha detto che voleva morire. Che intendeva suicidarsi.
E così il pm Alessandra Conforti ne ha disposto l’immediato trasferimento nell’infermeria del carcere, dove si trova sotto stretta sorveglianza. Stefano Della Bona è sposato e ha un figlio che frequenta l’università. E per la moglie e il ragazzo la notizia dell’arresto dell’uomo e soprattutto le motivazioni, sono stati un colpo durissimo.
Questa terribile storia inizia probabilmente nel 2012. La ragazza è una giovane spezzina che allora aveva 14 anni. Il padre, amico di Stefano Della Bona, la porta nella società sportiva che l’uomo allena. Si fida di lui, è una persona che nell’ambiente sportivo apuano è molta conosciuta.
Nella vita ha una sua professione ma dedica ogni momento del suo tempo libero ad allenare questa o quella società sportiva. A Massa ma anche in provincia della Spezia. Poi però il padre vede la ragazza cambiare sotto i suoi occhi. E gli viene un terribile dubbio. Non vuole crederci, Stefano Della Bona è un suo amico e prima di rivolgersi alla polizia chiama un detective privato chiedendogli di verificare se i suoi sospetti sono fondati. Forse in cuor suo spera di sbagliare. ma dopo poco l’investigatore privato gli porta la brutta notizia. E’ tutto vero.
L’uomo allora si presenta alla polizia di Massa e racconta la terribile vicenda. In silenzio la squadra mobile inizia a cercare le prove. Mette i telefoni dell’uomo sotto controllo, lo pedina. E scopre che quando la moglie non è in casa, Stefano Della Bona porta la ragazzina in casa. Poi martedì sera, il colpo di scena. La ‘cimice’ posta nella vettura dell’uomo registra i suoni inconfondibili di un rapporto sessuale completo. Gli agenti corrono nel parcheggio a Poveromo e intervengono.

Ieri, parlando con i giornalisti, la dottoressa Alessandra Conforti ha negato di aver già interrogato l’allenatore. E ha spiegato che Stefano Della Bona rischia una pena tra i 5 e i 10 anni. “La legge – precisa il magistrato – prevede l’aggravante e la procedibilità d’ufficio quando ad avere un rapporto con un minore di 16 anni è un genitore, o comunque qualcuno a cui il minorenne è stato affidato. Come l’allenatore di una società sportiva”. Il magistrato ammette che il rapporto era consensuale ma è difficile, molto difficile, parlare di amore tra una quindicenne e un cinquantenne.